25 April, 2009
Certificati di invalidità falsi, redatti in Calabria, per non lavorare. Ventisette “maestre-fantasma” sono state denunciate a Milano. Lo riporta il quotidiano “La Repubblica”. In tre anni, le insegnanti non avrebbero svolto un solo giorno di lezione. Secondo quanto riportato dal quotidiano, il provveditorato milanese ha inviato un dossier alle procure di Milano e Reggio Calabria. Casi analoghi a Firenze, Venezia e Torino.
Nelle denunce si ricostruiscono i casi di 27 maestre, “invalide e guarite per miracolo, ma intanto trasferite”, sfruttando alcune falle
nella legge 104, quella che disciplina l’handicap, e nel contratto sulla mobilità degli insegnanti. Le maestre sono tutte originarie della
provincia di Reggio Calabria e, dal 2006, hanno chiesto e ottenuto di essere trsferite perché affette da “invalidità fantasma”, come casi gravi di diabete, dolori cronici alla schiena, che al momento opportuno scompaiono. Le province di provenienza delle maestre sono sempre le stesse: Reggio Calabria e Agrigento, anche se sono segnalati casi dal Casertano.
27 March, 2009
Università, lista nazionale per i professori
Gli atenei potranno scegliere i nuovi docenti fra quanti avranno ottenuto l’abilitazione, unica per tutta l’Italia
ROMA — I concorsi universitari banditi dai singoli atenei — che finora sono serviti a promuovere candidati interni (98 per cento dei casi) — saranno sostituiti da una selezione in due fasi. Per diventare ricercatori, associati o ordinari si dovrà prima di tutto affrontare una abilitazione scientifica nazionale, sulla base di requisiti di produzione scientifica preliminarmente indicati; una prova senza vincoli per il numero dei partecipanti e che non ha come fine la comparazione. La comunità degli studiosi dovrà solo valutare la caratura scientifica dei partecipanti. L’abilitazione durerà un certo numero di anni.
I singoli atenei recluteranno i ricercatori e i professori scegliendo il docente di cui hanno bisogno tra quanti sono in possesso dell’abilitazione. Il Consiglio di amministrazione delle università sarà composto in prevalenza da persone esterne all’ateneo (finanziatori anche pubblici, imprenditori, ex studenti affermati professionalmente). Il rettore diventerà più «autorevole». Non solo perché potrebbe — è un’ipotesi — scegliere alcuni componenti del cda, ma perché in quell’organismo (che decide su come vanno utilizzati i finanziamenti) non siederebbero più i colleghi, insomma non ci sarebbero le componenti che lo hanno eletto e che potrebbero esercitare delle pressioni. Sono le novità più importanti che un disegno di legge di riforma della governance degli atenei e dei concorsi universitari — il ministro Gelmini potrebbe presentarlo entro due mesi — dovrebbe definire nei dettagli. Un disegno di legge che dovrebbe colpire le logiche corporative e i conflitti di interesse del mondo universitario.
Per il momento ci sono solo delle linee guida, sulle quali si registra la convergenza del mondo accademico e dell’opposizione. Martedì un primo confronto con il ministro, con più di 70 rettori, il responsabile Pd dell’educazione, Giuseppe Fioroni, il presidente della Crui Enrico Decleva, il vice capogruppo del Pdl al Senato Gaetano Quagliariello e il senatore del Pdl Giuseppe Valditara. Per Fioroni riforme e risorse possono marciare di pari passo. «Siamo interessati a questo percorso — ha detto — ma ci aspettiamo segnali sia dal prossimo Dpef che dalla Finanziaria. Diversamente, con i tagli previsti, dal 1˚ gennaio 2010 anche le università virtuose saranno costrette a tagliare servizi essenziali». «Non siamo insensibili alle richieste del mondo accademico sulle risorse economiche — ha replicato il ministro Gelmini — ma siamo anche consapevoli che per rilanciare il sistema universitario alle risorse vanno affiancate le riforme. Serve un nuovo patto tra le università, la politica e il Paese che ci faccia guadagnare in credibilità ed efficienza e ci legittimi a chiedere risorse e investimenti». «È emersa un’ampia condivisione delle linee generali sulla proposta avanzata dal Governo e dalla maggioranza», ha dichiarato il senatore del Pdl, Giuseppe Valditara.
Giulio Benedetti, Corriere della Sera del 25 marzo 2009
27 March, 2009
Leggendo l’articolo del Coordinatore Provinciale del PD, Alberto Pagani sulla Scuola - Dichiara Alberto Donini, Responsabile Scuole ed Istruzione della Lega Nord Romagna - ci si trova come al solito davanti al solito “parlare politichese” ricchissimo di forte Demagogia ma assolutamente carente in contenuti propositivi!!!”
Difatti - prosegue Donini - è fin troppo chiaro ad un lettore che si pone con la massima neutralità rispetto agli interessi politici in gioco, riscontrare come in questa nota vi siano unicamente attacchi frontali tipici e sacrosanti nella contrapposizione politica fra gli schieramenti, ma nulla di più, nulla di propositivo o costruttivo.
Se - conclude Donini - la preoccupazione di Pagani è reale e il suo intento è realmente quello di migliorare la situazione scolastica Romagnola e Ravennate, lo invitiamo ad avanzare una qualche proposta concreta, invece di proclamare manifestazioni ed iniziative di piazza, perchè è discutendo di fatti e concretezza che si comprendono e migliorano le situazioni, il resto è il solito manipolo di chiacchere tipico di quel “parlare politichese” sempre più lontano dalla gente”
19 February, 2009
Vi informo che questo VENERDI dalle ore 10 alle 12 di mattino presso la scuola ITC del Villagio Gnutti di Lumezzane in via Gnutti 62, si terrà un DIBATTITO organizzato dal M.S.P. dal titolo:
FEDERALISMO E CRISI ECONOMICA
interverranno
- Resp. Lombardia MSP Matteo Mognaschi
- Nicola Delbono - resp. prov PD giovani
- un rappresentante dell’UDC
Chi può partecipare e diffondere la voce..
Info: Paolo 334.7742974
18 February, 2009
Sono disponibili in .pdf PROGRAMMA e CONVOCAZIONE
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Vista l’importanza dell’evento è superfluo ricordarvi di confermare ai vostri coordinatori la partecipazione all’evento quanto prima e diffondere nel migliore dei modi la presente comunicazione.
A presto,
Per conto del Coordinamento Federale MSP
Emanuele Monti
10 February, 2009
E’ convocata la prima seduta del Parlamento del Nord degli Studenti.
In allegato .pdf le informazioni.
