“RIDUZIONI DI INSEGNANTI CON LO STOP AL TURN-OVER”
18 settembre, 2008“Voglio dirlo con chiarezza: non ci sarà nessuna cacciata degli insegnanti. Il numero di 87mila in meno di tre anni sarà per effetto dei pensionamenti e del blocco del turn over”. Lo ha detto il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in conferenza stampa ieri a Palazzo Chigi. I giornalisti sono stati convocati per la presentazione delle iniziative di innovazione tecnologica al servizio della didattica ma, considerando le polemiche in corso tra maggioranza e opposizione, è stato inevitabile il riferimento alle ultime misure introdotte dal ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, presente alla conferenza stampa insieme al ministro per della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta. E parlando degli 87mila posti in meno sembra chiaro che il premier si riferisse agli insegnanti di ruolo. Anche perché i posti in meno restringeranno, comunque, le possibilità occupazionali dei precari, compresi quelli che lavorano da molti anni.
“I leader dell’opposizione dicono che vogliono salvare la scuola e non hanno il coraggio di ammettere che il disastro in cui si trova la scuola italiana è colpa di molti Governi del passato e del consociativismo della sinistra e dei sindacati”, ha continuato Berlusconi. “Per anni hanno illuso i precari con la speranza del posto fisso, senza attenzione alla qualità dell’istruzione. Hanno usato la scuola come ammortizzatore sociale” ha detto ancora il capo del governo.
Ma la sfida della nuova scuola targata Gelmini passa anche attraverso il potenziamento delle nuove tecnologie: “Oggi diamo il via alla scuola digitale”, ha annunciato il premier. Nelle medie sono in arrivo le lavagne interattive multimediali (Lim). Dal 3 novembre ne verranno distribuite 10mila in 11mila classi. Con un investimento di 20 mln di euro, più altri 10 nel 2009. I contenuti proiettati sulla Lim funzionano esattamente come sul computer. Saranno formati 24mila docenti di tutte le discipline per la progettazione di attività di lezione che sperimentino l’uso delle Lim. “Il processo di innovazione aperto dalla lavagna interattiva consentirà – ha spiegato Gelmini – di sperimentare un nuovo rapporto tra libri di testo e contenuti digitali e i docenti avranno la possibilità di sviluppare nuove soluzioni metodologiche didattiche”. Innovazioni per le quali il ministro Brunetta ha stanziato circa 40 mln di euro per quattro iniziative: il progetto “Innovascuola” per la dotazione informatica; “Scuola-famiglia” che prevede tra l’altro le pagelle on-line; l’aggiornamento dell’anagrafe scolastica; il potenziamento e il collegamento delle scuole in rete.
Berlusconi e Gelmini hanno anche premiato con mille euro 20 dei 4mila studenti che hanno ottenuto la maturità con 100 e lode. Gli incentivi all’eccellenza aumenteranno da 5 a 8 milioni.
Per Mariapia Garavaglia, ministro ombra dell’Istruzione per il Pd, le parole di Berlusconi e di Gelmini “sono l’ennesimo campionario di annunci e propaganda. Il Governo si lancia in nuove promesse, confondendo l’Istruzione con la pubblicità e la televisione con la scuola”.

