On. Cota: Classi ponte
23 ottobre, 2008Comunicato stampa M.S.P. Liguria n° 1/2008
Il Movimento Giovani Padani e Movimento Studentesco Padano della Liguria si dichiarano molto soddisfatti per l’approvazione della mozione presentata alla Camera dei Deputati che ha come primo firmatario il capogruppo della Lega Nord On. Roberto Cota riguardante l’inserimento di classi-ponte per alunni stranieri con difficoltà linguistiche all’interno delle scuole per favorirne l’inserimento.
Sentendo le varie dichiarazioni di alcuni membri dell’opposizione si è portati a credere che questo provvedimento sia un provvedimento xenofobo che tende a ghettizzare i bambini partendo dalla scuola mentre invece non c’è niente di più falso.
Si tratta di un provvedimento positivo poichè al giorno d’oggi i bambini fin da piccoli parlano già bene (conoscono perfino termini che alla loro età non dovrebbero neanche sapere…), gli viene già insegnato l’inglese di base e i primi rudimenti d’informatica.
Se in una classe dove si deve regolarmente seguire questo programma vengono inseriti uno o più bambini stranieri, coetanei o meno, che non sanno neanche una parola d’italiano perchè magari arrivati da poco in Italia diventa un danno sia per gli alunni della classe che vengono tenuti a freno rispetto al programma da svolgere ed è dannoso per il bambino straniero stesso perchè, non potendo assolutamente partecipare in maniera corretta e costruttiva alle lezioni e ad interagire con i propri compagni, tenderà sempre più ad isolarsi invece che integrarsi. Inoltre parlare di classi separate è totalmente errato e fuoriluogo poichè in realtà si tratta di classi-ponte dato che comunque il bambino straniero potrà integrarsi all’interno della propria classe “previo superamento di test e specifiche prove di valutazione” ed inoltre se il bambino straniero già conosce la lingua italiana non ci sarà ovviamente alcun motivo per inserirlo in una classe-ponte.
Come Giovani Liguri facciamo notare che il Comune di Imperia già da tempo sperimenta le classi-ponte in forma molto simile al modello presentato nella mozione di Roberto Cota senza che la giunta comunale di centro-destra si sia mai imbattuta in qualsivoglia accusa di razzismo e/o xenofobia. La sinistra ama parlare di classi-ghetto quando invece il vero ghetto si viene a creare con la sempre più frequente designazione di classi in cui il numero di bambini italiani è addirittura inferiore a quella di bambini stranieri. Anche questo problema viene risolto con la Mozione presentata da Cota poichè grazie ad essa il governo si impegna ad “una distribuzione degli studenti stranieri proporzionata al numero complessivo degli alunni per classe, per favorirne la piena integrazione e scongiurare il rischio della formazione di classi di soli alunni stranieri”.
Mentre la sinistra sfodera come sempre tutta la demagogia possibile ed immaginabile criticando senza però usare la costruttività e senza minimamente cercare di proporre alternative valide il centro-destra, e soprattutto la Lega Nord, è costantemente attivo, prende posizione e agisce in maniera determinata sul problema dell’immigrazione che, se controllata, può trasformarsi in un enorme risorsa sia per gli italiani e sia per gli immigrati ma per far si che ciò avvenga è necessario partire proprio dalle scuole.
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Tommaso Delucchi
Coordinatore Nazionale Movimento Studentesco Padano della Liguria

